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Emergenza Cimiteriale Palermo 13/10/2013

Emergenza cimiteriale  Palermo

Non si risolve con cimiteri privati nella Conca D’Oro. A dichiaralo il Vice Presidente Vicario del Consiglio comunale di Palermo, Nadia Spallitta, La città di Palermo ha tra le sue emergenze anche quella drammatica dei cimiteri, ma dubito fortemente che questo problema possa risolversi, costruendo un cimitero totalmente gestito da privati, come quello localizzato a Ciaculli, previsto dal Piano triennale delle opere pubbliche, che è stato approvato ieri dal Consiglio comunale. Anzi questo intervento, il cui costo è di circa 44 milioni di euro, determinerà, a mio avviso, un ulteriore aggravio di spese per i cittadini, che non potranno godere di un servizio pubblico, come tale più economico in questo settore essenziale. Dice il Vice Presidente Vicario del Consiglio comunale di Palermo, Nadia Spallitta, che aggiunge: E’ chiaro , infatti, che il concessionario privato recupererà scaricando sugli utenti le ingenti somme investite per realizzare l’opera. Senza considerare che aumenterà notevolmente il valore espropriativo dei terreni dell’area di impianto del nuovo campo santo, dato che i vincoli sono scaduti da anni e una loro proroga implica un’indennità aggiuntiva, che verosimilmente i gestori privati faranno ricadere ancora una volta sui cittadini utenti. Contrasta, poi, secondo il mio punto di vista continua, con le linee guida al nuovo Prg e con la dichiarata volontà dell’Amministrazione di salvaguardare il nostro patrimonio naturalistico, culturale, ambientale e storico, che ha una forte valenza anche per lo sviluppo turistico produttivo ed economico della città, costruire un cimitero faraonico con loculi, cappelle, ossari, campi di inumazione, negozi per la vendita, strade, traffico veicolare, parcheggi e l’inquinamento, che ne deriverà, proprio nella Conca D’Oro, area sottoposta a vincolo paesaggistico. Considerati i tempi di attuazione di questa grande struttura prosegue, ritengo, che l’emergenze cimiteriali possano essere affrontate, attuando i progetti di ampliamento dei cimiteri esistenti, che invece non sono stati portati avanti, e demandando alla visione più organica del nuovo Prg la previsione di un nuovo cimitero, magari su un tessuto edilizio già compromesso, senza consumo ulteriore di suolo. Credo che la città dica ancora Spallitta- sia cementificata oltremisura e le ricadute di vaste costruzioni siano esse cimiteri o mercati generali (anche questi previsti in aree di verde storico e agricolo a Bonagia) aggraveranno l’inquinamento atmosferico con ricadute non solo sulla qualità della vita ma anche sulla salute dei cittadini”. “Auspico, pertanto, che l’Amministrazione comunale conclude possa avere un ripensamento su queste opere e nel contemperamento degli interessi coinvolti possa nelle future scelte rivedere l’attuale orientamento.

Fonte: da Il Moderatore.(Onoranze Funebri Trinca Nunzio Palermo)