L’intervento atteso da 4 anni. L’area del camposanto palermitano è stata interdetta all’accesso del pubblico
PALERMO – Prenderanno il via subito dopo Pasqua i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso prospiciente il cimitero dei Rotoli, a Palermo. Lavori che si attendono da 4 anni, dopo estenuanti ritardi che hanno causato uno stop all’accesso in una zona del camposanto ai cittadini. Una area che oltretutto conta ben 800 posti disponibili per la sepoltura delle salme, posti che, adesso se sbloccati, costituiranno una boccata d’ossigeno per la costante emergenza che la città vive sul fronte delle tumulazioni.

BARRIERE -l’ultimo tassello che serviva per sbloccare gli interventi. I lavori prevedono la collocazione di barriere paramassi sul monte Pellegrino. Opere di messa in sicurezza che vengono accolte con molto favore dai palermitani: in questi quattro anni i cittadini non hanno potuto in molti casi rendere omaggio ai propri cari defunti, in molti altri l’hanno fatto contravvenendo ai divieti di accesso.

FORNO CREMATORIO – Ma quello del rischio frane non è l’unico disagio vissuto al camposanto, per mesi il forno crematorio è rimasto quasi fermo, adesso le cremazioni sono ripartite a rilento. Si procede soltanto con due operazioni al giorno, una esterna e una interna al cimitero. Anche sul fronte della pulizia le cose non vanno benissimo il Comune ha provveduto a potenziare il personale in forza, proprio in questi giorni sono stati assegnati 15 operai con l’obiettivo di velocizzare i tempi di pulizia dei viali del camposanto duramente provati dai giorni di vento e maltempo. Sono iniziati i lavori nei campi di inumazione, lavori che in una decina di giorni dovrebbero essere conclusi, da qui si passerà alle opere di manutenzione giornaliera.

Fonte Italpress