Loculi Cimiteriali Progetto Norme Regolamenti

Loculi Cimiteriali Progetto Norme Regolamenti i cimiteri sono strutture sociali che necessitano di una particolare tutela per fini morali, ecologici ed igienico-sanitari: ecco dunque che un progetto di loculi cimiteriali risulta attività complessa, che deve essere in grado di rispondere alle prescrizioni e agli obblighi posti dal regolamento di Polizia Mortuaria, da piani comunali e dalla normativa vigente in materia di calcolo strutturale.

Progetto dei loculi cimiteriali

Definizione – Tipologie – Norme di riferimento – Norme costruttive – Dimensioni e caratteristiche

Nell’edilizia cimiteriale, con il termine loculo identifichiamo una nicchia o vano murario disposto orizzontalmente destinato ad accogliere i resti mortali di una persona.

Tipologie
Le opere cimiteriali vengono suddivise in private e pubbliche.

cappelle – edicole
Le cappelle funerarie sono piccole costruzioni che si ispirano ai templi religiosi. Possono essere con o senza cripta sotterranea e spesso sono dotate di altare per lo svolgimento di funzioni religiose. Sono collocate lungo i principali percorsi cimiteriali, solitamente isolate.

Le edicole funerarie sono una semplificazione delle cappelle, con dimensioni più contenute e disposte anche a ridosso di altre costruzioni o dei muri di cinta. Possono consistere in piccoli tabernacoli, nicchie o altre strutture inaccessibili, prive di altare interno.

Le opere pubbliche per la tumulazione sono costituite da:

Loculi – Ossari – Urne
I loculi possono essere classificati in:

loculi a cantera (apertura sul lato lungo)
loculi a colombario (apertura sul lato corto)
Anche se diversamente orientate, normalmente le dimensioni nette di un loculo sono 2,20 m. x 0,80 m. x 0,70 m. di altezza. Va considerato un + 0,10 m. (sui 2,20 nella tipologia a cantera, sui 0,80 in quella a colombario) per la chiusura (da considerare che la circolare n.24/1993 parla preferibilmente di 2,25 m. x 0,75 m. x 0,70 m.).

Loculi a cantera

Queste tipologie possono combinarsi in vario modo anche tra di loro. Inoltre, possono presentare (come nell’esempio che abbiamo qui riprodotto) un portico antistante.

Norme di riferimento
Le principali norme a cui fare riferimento nel progetto di loculi cimiteriali.

L’attività edilizia all’interno dei cimiteri è regolata in via primaria dalle norme contemplate dai capo X e XVIII del Regolamento di Polizia Mortuaria, di cui al dpr 10 settembre 1990 n. 285, ed in via secondaria dal Piano Regolatore Cimiteriale che ogni Comune è obbligato ad adottare.

I cimiteri sono delle “enclaves“ urbanistiche, perché sono zone circoscritte nelle quali vigono regole urbanistiche di carattere specifico. Per tale specificità, per lo svolgimento di attività edilizie, sia pubbliche che private, non occorre il rilascio di concessione edilizia, bensì di una autorizzazione per l’esecuzione dei lavori.

Regolamento di Polizia Mortuaria (dpr 285/1990) – Circolare Ministero della Sanità n. 24 del 24 giugno 1993
Norme tecniche per le costruzioni (NTC 2018 – dm 17 gennaio 2018) – Piani e regolamenti cimiteriali comunali

Norme costruttive
Nel progetto di loculi cimiteriali il riferimento è rappresentato dal dpr 285/1990, il quale al Capo X dà disposizioni generali per la costruzione e pianificazione territoriale dei cimiteri e all’art. 76 (Capo XV) stabilisce, nei diversi commi, i requisiti necessari e le specifiche tecniche per i loculi.

Nella tumulazione ogni feretro deve essere posto in loculo o tumulo o nicchia separati.

I loculi possono essere a più piani sovrapposti.
Ogni loculo deve avere uno spazio esterno libero per il diretto accesso al feretro.
La struttura del loculo e del manufatto, sia che venga costruita interamente in opera o che sia costituita da elementi prefabbricati, deve rispondere ai requisiti richiesti per la resistenza delle strutture edilizie, con particolare riferimento alle disposizioni per la realizzazione delle costruzioni in zone sismiche.
Le solette orizzontali devono essere dimensionate per un sovraccarico di almeno 250 Kg/mq.
Le pareti dei loculi, sia verticali che orizzontali, devono avere caratteristiche di impermeabilità ai liquidi e ai gas ed essere in grado di mantenere nel tempo tali proprietà.
I piani di appoggio dei feretri devono essere inclinati verso l’interno in modo da evitare l’eventuale fuoriuscita di liquido.
La chiusura del tumulo deve essere realizzata con muratura di mattoni pieni a una testa, intonacata nella parte esterna.
È consentita la chiusura con elemento in pietra naturale o con lastra di cemento armato vibrato o altro materiale avente le stesse caratteristiche di stabilità, di spessori atti ad assicurare la dovuta resistenza meccanica e sigillati in modo da rendere la chiusura stessa a tenuta ermetica.
progetto di loculi cimiteriali – pianta-tipo

E’ importante notare che la normativa antisismica, esplicitamente richiamata al comma 4, è attualmente il dm 17 gennaio 2018 (NTC 2018).

Dimensioni e caratteristiche dei loculi

Il dpr 285/1990 all’art 80 comma 4 si limita a demandare ai comuni la definizione degli ingombri massimi per urne cinerarie e cellette ossario destinate alla tumulazione di queste ultime.

Per i progetti di loculi cimiteriali l’unica norma positiva rilevabile è quella dell’art. 76 in cui si dispone:

che la costruzione debba avvenire secondo criteri antisismici
il carico che il piano d’appoggio deve riuscire a reggere è di di 250 Kg/mq
l’inclinazione del piano d’appoggio per contenere eventuali percolazioni
che occorre una tamponatura stagna del lato da cui si introduce il feretro.
Si ritiene importante considerare che per un buon progetto di loculi cimiteriali si debbano recepire, comunque, gli indirizzi della c.m. 24/93.

Il loculo deve soddisfare la condizione di essere un vano impermeabile ai liquidi ed ai gas per l’accoglimento del cadavere collocato all’interno di una duplice cassa (stagna anch’essa). Tenendo in debito conto che nel loculo stesso viene accolto un cadavere in piena attività putrefattiva che genera liquidi e gas aggressivi (di natura chimica e biologica), nel progetto di loculi cimiteriali occorre dare attenzione allo spessore delle pareti dei fabbricati (alla loro trasmittanza, ad esempio, per evitare sbalzi di temperatura eccessivi) specie quando si progettano “stecche” di loculi isolati.

Gli sbalzi termici incidono sul microclima del vano chiuso del loculo, e quindi anche sulla resistenza della cassa metallica alla pressione dei gas di putrefazione del cadavere, che è sensibile ad eccessivi sbalzi termici: è ricorrente difatti la perdita di tenuta, sia delle saldature che delle pieghe del cofano metallico determinandosi la fuoriuscita di alcuni litri di liquidi putrefattivi oltre ad una buona quantità di gas.

Un progetto di loculi cimiteriali deve quindi considerare:

Come potranno essere chiusi i singoli loculi con una sicura lastra sigillabile nel modo migliore,
quanto spazio sia effettivamente necessario oltre alla profondità raccomandata netta di 2,25 m. per far correre le canalizzazioni elettriche della luce votiva,
lo spessore della muratura perimetrale esterna, specie quella posteriore, quando ad es. il fabbricato non venisse costruito in aderenza di altri,
l’allaccio dell’utenza votiva che, non essendo obbligatoria, potrebbe essere richiesta anche in momenti successivi alla tumulazione o addirittura non richiesta,
alle modalità di fissaggio della lapide per garantire condizioni di rapido e semplice montaggio e smontaggio,
che il feretro con cadavere che si introduce per la sepoltura, potrebbe anche essere rimosso dopo uno, due, tre o dieci anni: quindi permettere agevoli condizioni per le operazioni di movimentazione del feretro a qualsiasi altezza del loculo da terra, anche permettendo l’uso di ausili cimiteriali appositi, es. i montaferetri,
l’operazione della estumulazione che avverrà almeno dopo 20 anni di sepoltura valutando che il “loculo stagno” porta gli operatori cimiteriali a contatto con resti mortali che spesso presentano ancora parti molli o altre situazioni di non completa mineralizzazione dell’originario cadavere.
Sono da considerare e valutare i mix di manovre, operazioni, azioni che a volte riguardano il personale cimiteriale, altre volte riguardano i familiari del defunto che si recano in visita al proprio caro (si pensi all’uso delle scale a carrello, complicate da manovrare quando sono alte e quindi ingombranti a terra, da parte di persone anziane).

Nel progetto di loculi cimiteriali

E’ quindi opportuno (non obbligatorio) limitare il numero di file sovrapposte di loculi, in quanto diventa scomodo raggiungere la lapide, sia da parte del familiare che dell’operatore cimiteriale, anche se munito di adeguato montaferetri (del quale peraltro occorre considerare l’ingombro operativo e quindi l’idonea superficie sulla quale verrà spostato e piazzato per operare).

In sostanza riassumendo

Prima di iniziare il progetto di opere cimiteriali è necessario consultare il regolamento cimiteriale del Comune di riferimento;
I principi di base per la progettazione sono esposti nel dpr 285/90 (regolamento polizia mortuaria)
Nella tumulazione ogni feretro deve essere posto in loculi separati
Ogni loculo deve avere uno spazio esterno libero per il diretto accesso al feretro
La struttura del loculo deve sempre essere oggetto di calcolo strutturale
Le solette orizzontali devono essere dimensionate per un sovraccarico permanente di almeno 250 Kg/mq
Le pareti dei loculi (orizzontali e verticali) devono essere impermeabili a liquidi e gas ed essere in grado di mantenere nel tempo tali proprietà
Le solette di appoggio devono essere inclinate verso l’interno per evitare l’eventuale fuoruscita di liquidi
La chiusura del tumulo deve essere realizzata con
muratura di mattoni pieni a una testa, intonacata nella parte esterna, oppure
elemento in pietra naturale con spessore e sigillatura adeguati, oppure
lastra in cemento armato vibrato o altro materiale con le stesse caratteristiche di spessori atti ad assicurare la dovuta resistenza meccanica e sigillati opportunamente

costruzione di loculi sepolcri privati
Tutto sui cimiteri in Sicilia progettazione regolamento cimiteriale

progetto di loculi cimiteriali
progetto di loculi
loculi cimiteriali
regolamento di polizia mortuaria

 

Scarica i regolamenti comunali di alcune città italiane:

Palermo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.