Rifiuti Speciali Cat. 5-F Raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi nei cimiteri

L’impresa è autorizzata all’esercizio della professione di autotrasportatore per conto di terzi e munita di veicoli immatricolati ad uso di terzi svolge attività di raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi.

L’impresa è munita di veicoli immatricolati ad uso proprio che intende trasportare:
1. Rifiuti speciali pericolosi dei quali l’impresa risulta essere produttore iniziale in quantità superiore a 30 kg o 30 litri al giorno;
2. Rifiuti speciali pericolosi prodotti da terzi per trasporti funzionali all’impianto o agli impianti che costituiscono la sua attività economicamente prevalente;
3. Rifiuti speciali pericolosi di cui l’impresa risulti essere nuovo produttore derivanti, di conseguenza, da operazioni di pretrattamento, di miscelazione o da altre operazioni che hanno modificato la natura o la composizione di detti rifiuti.

L’impresa è iscritta nella categoria 5 possiede una dotazione minima di veicoli e personale.

L’impresa ha un Responsabile Tecnico in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

Tipologie di rifiuti prodotti da un cimitero
Le attività e la frequentazione nel cimitero producono i seguenti rifiuti e deiezioni:
1) Rifiuti da esumazione ed estumulazione: rifiuti costituiti da parti, componenti,
accessori e residui contenuti nelle casse utilizzate per inumazione o tumulazione,
quali:
assi e resti delle casse utilizzate per la sepoltura;
simboli religiosi, piedini, ornamenti e mezzi di movimentazione della cassa (ad esempio maniglie);
avanzi di indumenti, imbottiture e similari;
resti non mortali di elementi biodegradabili inseriti nel cofano;
resti metallici di casse (ad esempio zinco, piombo);
2) terre di scavo non più adatte per campi di inumazione per eccessiva presenza di percolati da casse
3) residui di demolizioni di lapidi e lastre derivanti da esumazioni/estumulazioni e residui edili da manutenzioni
4) esiti di sfalci e potature del verde cimiteriale
5) fiori secchi
6) confezioni di corone, cuscini e mazzi di fiori non biodegradabili e rifiuti urbani indifferenziati
7) spazzatura dei viali ed aree comuni
8) deiezioni dai servizi igienici, spogliatoi operatori, scarichi dei fontanini, camera mortuaria, ecc…

Non sono un rifiuto, ma bisogna pensare a come allontanarle:
9) acque di drenaggi e acque meteoriche.

Classificazione dei rifiuti cimiteriali
La normativa ambientale prevede che questi rifiuti e deiezioni vengano da un lato trattate
localmente in maniera adeguata, dall’altro smaltite con certe procedure ed avviate a
distruzione, riciclo o deposito in discarica; per acque meteoriche e deiezioni,
allontanamento e trattamento.

A secondo di come devono essere trattati questi rifiuti, c’è una classificazione.

La prima discriminante è:
– rifiuto pericoloso
– rifiuto non pericoloso

Per caratteristiche di pericolosità, salvo casi particolarissimi, i rifiuti cimiteriali sono
ordinariamente considerati rifiuti urbani non pericolosi. Sono pericolosi solo quando, al
momento della raccolta per riciclo, siano a contatto con liquidi biologici (è il caso di rifiuti di
casse di zinco con liquami cadaverici all’interno). In questo caso perché diventino non
pericolosi è necessario un trattamento specifico di sanificazione sul posto prima del
conferimento al gestore del servizio incaricato dello smaltimento. Altrimenti occorre
utilizzare le precauzioni e le destinazioni per rifiuti pericolosi.

120PA/010845 – AURORA ASSISTANCE COOPERATIVA SOCIALE
90123 PALERMO (PA)
Categorie : 1o F, 2-bis , 4 F
Corso dei Mille 315Dettagli

Rifiuti Speciali Cat. 5-F Iscrizione Albo Nazionale Gestori Ambientali Sicilia Aurora Assistance Coop. Soc. Servizi Cimiteriali Palermo